E` passato qualche anno da quando ho pubblicato l'ultimo post.
Sono cresciuto, ma non e` cambiata la mia spinta critica.
Ho intenzione di riprendere in mano questo mezzo di comunicazione per divulgare (e argomentare) il mio pensiero (s)fuggente.
Guarda caso, il mio flusso di coscienza virtuale e` ripartito in concomitanza alla studio della Relativita`, proprio come comincio` due anni or sono: sara` che questo argomento tocca in profondita` l'animo umano?
martedì 13 luglio 2010
venerdì 12 ottobre 2007
relativo significa "dipendente dall'osservatore"
Oggi solo una citazione di Hermann Minkowski (1864-1909)
From henceforth, space by itself, and time by itself, have vanished into the merest shadows and only a kind of blend of the two exists in its own right.
Quoted in J R Newman, The World of Mathematics (New York 1956).
Visitate http://www-history.mcs.st-andrews.ac.uk/Biographies/Minkowski.html
From henceforth, space by itself, and time by itself, have vanished into the merest shadows and only a kind of blend of the two exists in its own right.
Quoted in J R Newman, The World of Mathematics (New York 1956).
Visitate http://www-history.mcs.st-andrews.ac.uk/Biographies/Minkowski.html
domenica 7 ottobre 2007
oggi 7 ottobre

Centoventidue anni fa, cent'anni prima che nascessi io, nacque Niels Bohr. Fisico geniale che ha lasciato un'impronta fondamentale nella comprensione dei fenomeni nanoscopici e microscopici. Non serve spiegare quanto queste sue speculazioni abbiano aperto la strada per la conoscenza e la comprensione della struttura della materia e, conseguentemente, progressi tecnologici quali il mezzo che stiamo usando ora.
Benchè fosse fuggito dalla sua Danimarca per scappare ai Nazisti e fosse finito a Los Alamos (non serve che spieghi che razza di posto sia stato), non ha mai appoggiato l'uso bellico della forza atomica.
http://www-history.mcs.st-andrews.ac.uk/Biographies/Bohr_Niels.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Niels_Bohr
sabato 6 ottobre 2007
le necessità
Bisognerà pur iniziare da qualche parte. L'approccio è molto importante. Il metodo è, se possibile, ancora più fondamentale. Non si può realizzare nulla, che sia concreto o astratto, senza aver imparato o intuito gli approcci e i metodi.
Prendiamo la comunicazione. Mi sono sempre impegnato a provare a contrabbandare un messaggio (e questo blog ne è un esempio) che mi sembra sia arrivato solo di rado. Ho sempre sbagliato approoccio e metodo, evidentemente! Ma non sono il solo.
Sostengo apertamente il Movimento ma i cortei sono oramai metodi del passato, non sono più comunicativi di un porcospino investito da un'automobile. Le persone cui deve arrivare il messaggio non sono più interessate ai problemi reali (leggere una definizione di politica in queste due parole) ma a cercare una condizione (migliore?) per se stessi. Al massimo una domanda superficiale sui problemi del proprio Paese.
E noi cosa facciamo per spiegare alla maggioranza della popolazione che avere lo schermo al plasma non dovrebbe essere un obiettivo primario e che i problemi non sono gli arbitri cornuti ma la mafia del calcio e i giri d'affari da troppi miliardi di euro? Cosa facciamo per spiegare agli italiani (e non solo) che l'Italia non deve fare la più grande portaerei del mondo? Manifestazioni in cui salutiamo solo i nostri amici e conoscenti da tutta Italia. Messaggio a destinazione zero.
Avete presente gli studenti medi? Mi sento vecchio a dirlo ma quando andavo io al liceo (ed è anche poco tempo fa) non c'era così tanta ipocrisia e superficialità; come canta un mediano "ha vinto ancora signora televisione". O per fare una citazione più colta il fascismo ha lasciato poche tracce, il consumismo si è imposto come una dittatura.
Saluti sovversivi alla ricerca di una soluzione (almeno parziale)!
Prendiamo la comunicazione. Mi sono sempre impegnato a provare a contrabbandare un messaggio (e questo blog ne è un esempio) che mi sembra sia arrivato solo di rado. Ho sempre sbagliato approoccio e metodo, evidentemente! Ma non sono il solo.
Sostengo apertamente il Movimento ma i cortei sono oramai metodi del passato, non sono più comunicativi di un porcospino investito da un'automobile. Le persone cui deve arrivare il messaggio non sono più interessate ai problemi reali (leggere una definizione di politica in queste due parole) ma a cercare una condizione (migliore?) per se stessi. Al massimo una domanda superficiale sui problemi del proprio Paese.
E noi cosa facciamo per spiegare alla maggioranza della popolazione che avere lo schermo al plasma non dovrebbe essere un obiettivo primario e che i problemi non sono gli arbitri cornuti ma la mafia del calcio e i giri d'affari da troppi miliardi di euro? Cosa facciamo per spiegare agli italiani (e non solo) che l'Italia non deve fare la più grande portaerei del mondo? Manifestazioni in cui salutiamo solo i nostri amici e conoscenti da tutta Italia. Messaggio a destinazione zero.
Avete presente gli studenti medi? Mi sento vecchio a dirlo ma quando andavo io al liceo (ed è anche poco tempo fa) non c'era così tanta ipocrisia e superficialità; come canta un mediano "ha vinto ancora signora televisione". O per fare una citazione più colta il fascismo ha lasciato poche tracce, il consumismo si è imposto come una dittatura.
Saluti sovversivi alla ricerca di una soluzione (almeno parziale)!
giovedì 4 ottobre 2007
la prima volta che leggete i miei lamenti

Mi sono attardato davanti a questo ipnotico schermo nell'impeto di diffondere un pensiero, il mio, immagino condivisibile anche da altri, che ultimamente corre senza briglie, poco importa se sul cammino i diversi ostacoli non sono fatti di soffici materassi.
Pensieri in corsa senza controllo ma non sprovvisti di lucidità, anzi sarà una ricerca verso la brillantezza o meglio ancora la fosforescenza.
Datemi tempo (chiesto solo questo in qualunque situazione) e porterò alla luce argomenti che mi proiettano in avanti. Solo per poter guardare in modo differente (cosa? tutto!). Riflettere con attenzione (sulle superfici opache) e porsi domande (senza risposta). Dovrete abituarvi ai giochi parole, anche idioti, magari trovermo un significato diverso alle parole che abbiamo sempre usato fin da quando nascemmo.
Muoversi. Muoviamo le nostre menti per creare qualcosa di nuovo, per aiutare qualcuno di presente, per ricordare un avvenimento del passato.
Buona notte e che il caso vi porti qualche vangelo.
Pensieri in corsa senza controllo ma non sprovvisti di lucidità, anzi sarà una ricerca verso la brillantezza o meglio ancora la fosforescenza.
Datemi tempo (chiesto solo questo in qualunque situazione) e porterò alla luce argomenti che mi proiettano in avanti. Solo per poter guardare in modo differente (cosa? tutto!). Riflettere con attenzione (sulle superfici opache) e porsi domande (senza risposta). Dovrete abituarvi ai giochi parole, anche idioti, magari trovermo un significato diverso alle parole che abbiamo sempre usato fin da quando nascemmo.
Muoversi. Muoviamo le nostre menti per creare qualcosa di nuovo, per aiutare qualcuno di presente, per ricordare un avvenimento del passato.
Buona notte e che il caso vi porti qualche vangelo.
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